L'aspic Impérial : textures, saveurs et élégance pour la Saint-Valentin

L’Aspic Imperiale: texture, sapori ed eleganza per San Valentino

Alleanza imperiale: quando due maison reinventano il gusto

È una storia di maison, gesti tramandati e fedeltà gastronomiche che si riscrive all’inizio del 2026. Dopo la Terrina degli Zar nata nel 2020, Petrossian e la Maison Vérot siglano una nuova alleanza attorno a una creazione emblematica. Due universi – uno maestro delle note iodate e del caviale, l’altro custode di una salumeria d’eccezione – si incontrano in un medesimo desiderio di bellezza e qualità. In occasione di San Valentino, questa collaborazione celebra l’amore per il prodotto giusto, il rispetto del tempo e il piacere della condivisione, in un sottile dialogo tra tradizione e modernità.

Incontro tra Maison Petrossian e Maison Vérot

L’aspic reinventato: un medaglione di texture e sapori

Rielaborazione preziosa di un grande classico della gastronomia francese, il Aspic Imperiale si presenta come un medaglione lucido, allo stesso tempo grafico e delicato. Nel suo cerchio di gelatina fine di crostacei, le texture dialogano con eleganza. Una fetta di patata accoglie una capasanta morbida, circondata da un ripieno cremoso di capasanta esaltato dal Caviale Pressato 1835® e dal Caviale Talisman®. L’insieme è completato da una fetta di barbabietola gialla affumicata, cosparsa di uova di trota di un brillante colore arancione. Ogni boccone rivela un’armonia iodica precisa e sfumata, firma di questa maestria a quattro mani.

Un momento da gustare: l’esperienza Petrossian-Vérot

Concepito come un piatto da servire direttamente sul piatto, l’Aspic Imperiale invita tanto a stupire a casa quanto a gustare il momento al ristorante Petrossian. In un tête-à-tête, con amici o in solitaria consapevole, si gusta come un attimo sospeso, una parentesi raffinata dedicata al piacere puro.

Disponibile solo dal 5 al 21 febbraio 2026, l’Aspic Imperiale appartiene al breve tempo delle creazioni rare: quelle che si attendono, si gustano e si ricordano.

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